Storia del cruscotto Peugeot: dagli albori ad oggi

Storia del cruscotto Peugeot: dagli albori ad oggi

Storia del cruscotto

Il cruscotto è la parte anteriore dell’abitacolo di un’automobile dove risiedono comandi e strumenti fondamentali per la guida.

Nel corso del tempo il cruscotto è cambiato molto e si è adeguato alle esigenze dei tempi e dei guidatori, ampliando le sue funzioni e facilitando la guida delle auto.

Peugeot ha integrato stile e tecnologia ed ha confermato di essere sempre avanti adeguando tempestivamente strumenti e optional ai bisogni del guidatore.

Per conoscere l’origine del cruscotto bisogna tornare indietro con il tempo al 1890 quando per le strade circolavano carrozze e carri da trasporto. Su questi antichi mezzi, proprio di fronte al cocchiere venivano posizionati porta frusta, redini e la crusca per il cavallo. Da qui il termine “cruscotto”.

Storia del cruscottoCon l’arrivo dell’automobile, sul cruscotto compaiono ancora pochi elementi come le burette di vetro con l’olio lubrificante e la leva del freno. Ancora non si parla di volante vero e proprio ma di manubrio a T .

Con il passare del tempo al cruscotto vanno ad aggiungersi elementi in ottone come i quadranti che rilevano il funzionamento del motore con lancette decorate. Compare anche lo strumento per misurare l’olio, il tachimetro e il contachilometri. Lo stile di quel tempo è quello dell’Art Nouveau, lo stile Liberty, motivo per cui le auto dei primi del ‘900 suscitano ancora molto fascino per la loro bellezza e il loro design.

Storia del cruscottoNegli anni ’20 gli strumenti presenti sul cruscotto si trovano al centro e a sinistra del volante si trova la chiave di avviamento. Le luci vengono comandate da un interruttore e gli strumenti del cruscotto possono essere illuminati da una luce a fungo.

Negli anni ’30 il cruscotto si arricchisce e arrivano i contagiri meccanici, la pressione e la temperatura di olio e acqua. Alla fine del decennio compaiono anche i primi riscaldamenti e le primissime radio a valvole.

Storia del cruscottoA partire dal dopoguerra si cominciano a modificare il design del cruscotto e le sue cromature. Spesso il colore differisce da quello della carrozzeria. Il clacson presenta il marchio della casa automobilistica.

Con l’arrivo della plastica cominciano a vedersi i primi rivestimenti in ecopelle sulla fascia superiore. Per quanto riguarda le auto di alta gamma, queste presentano le prime bocchette per l’aria, richiudibili o orientabili e le radio cromate.

Storia del cruscottoLa plastica rigida, tra gli anni ’60 e ’70, è il nuovo materiale con cui vengono creati i volanti neri, le leve delle frecce e i pulsanti a leva. Ma non solo, altri due elementi si inseriscono, l’accendisigari accompagnato dal portacenere.
Negli anni ’70 il cruscotto è ben assortito. Le auto presentano il contagiri elettronico, autoradio possibilmente anche con casse e strumenti per la pressione e temperatura dell’olio.

Storia del cruscottoDagli anni ’80 lo spazio del cruscotto si allarga grazie all’aggiunzione di portaoggetti e comandi supplementari. Da questo momento in poi la vera evoluzione è data dallo stile aprendo le porte all’infotainment, al navigatore e all’aria condizionata bizona.

Storia del cruscottoPeugeot 208 è stato un esempio innovativo di auto dove luminosità ed ergonomia sono ben studiati. La grande novità è stata l’aggiunzione del touchscreen 7’’ dove raggruppare musica, telefono, climatizzazione e navigatore. Un’idea copiata in seguito da tutti.

Storia del cruscottoCon Peugeot 308 invece la parola chiave è stata “minimalismo”. Pochi elementi che non distraggono il guidatore e linee semplici ed eleganti allo stesso tempo.

Storia del cruscottoPeugeot 3008 ha inserito due elementi nuovi, i pulsanti orizzontali e il quadro strumenti digitale personalizzabile nella grafica e nei contenuti.

Ogni elemento è stato studiato nel corso del tempo per migliorare sempre di più la guida e la comodità dell’auto, favorendo un’esperienza su strada sempre più piacevole.

Fonte contenuti e immagini: La rivista del Club Storico Peugeot Italia